Area Minori e Famiglia - UDP SONDRIO

Servizi e Interventi |  Area Minori e Famiglia - UDP SONDRIO

Servizi ed interventi: Area Minori e Famiglia

Interventi economici di sostegno a contrasto della povertà e dell'esclusione sociale

Possono beneficiare dei contributi previsti dalle allegate norme i nuclei familiari residenti nell’ambito territoriale di Sondrio, con esclusione dei residenti nel Comune di Sondrio, che abbiano un ISEE inferiore ad € 11.600,00, in presenza dei presupposti di cui all’art. 2 delle norme stesse.
La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente per il tramite dell’assistente sociale e l’erogazione è subordinata alla valutazione di opportunità e necessità effettuata dall’equipe del servizio sociale.
Il valore del contributo sarà erogato dall’Ufficio di Piano a condizione che il Comune di residenza del richiedente si faccia carico di almeno il 30% dell’ammontare della somma valutata necessaria. Il contributo massimo a carico dell’Ufficio di Piano erogabile ad ogni nucleo non potrà essere superiore ad € 1.800,00.

 Norme per l'assegnazione di interventi economici di sostegno a contrasto della povertà e dell'esclusione sociale

 

Sostegno economico per la frequenza delle unità d’offerta private per la prima infanzia

Il "voucher prima infanzia" consente la riduzione della retta pagata dalle famiglie presso i servizi privati per la prima infanzia  (nidi e micronidi).

Annualmente l'Ufficio di Piano provvede alla pubblicazione di apposito bando.

 

 

SERVIZI  EDUCATIVI PER MINORI E FAMIGLIE


DESCRIZIONE E RIFERIMENTI


I servizi Educativi per Minori e Famiglie comprendono:

Il servizio di Educativa Domiciliare e Territoriale: si tratta di un intervento educativo di sostegno al minore e alla sua famiglia, in situazione di momentanea difficoltà, che si realizza nel contesto di vita, sia domiciliare che sul territorio di riferimento.
L’intervento educativo si realizza attraverso la professionalità di educatori specializzati che lavorano in maniera altamente integrata in équipe con le altre figure professionali (assistenti sociali, psicologi) del Servizio Sociale di Base (SSB), del Servizio Tutela Minori (STM), dei servizi specialistici dell’ASST (Consultorio Familiare, Neuropsichiatria Infantile), della scuola. L’educatore partecipa attivamente alla realizzazione del progetto complessivo con il nucleo familiare, in un clima di trasparenza nei confronti della famiglia e degli altri operatori.


Il ruolo specifico dell’educatore rispetto all’intervento a favore del sistema familiare si può declinare in tre livelli:


* nei confronti del minore: si tratta di accompagnarlo a sviluppare quelle abilità personali e sociali che gli consentono di affrontare i compiti di sviluppo relativi alla sua età e proseguire nella sua crescita umana;
* nei confronti dei genitori o di chi si prende cura di lui: si tratta di accompagnare queste figure a rinforzare o apprendere quelle competenze necessarie per favorire la crescita e il benessere del bambino, rispondendo ai suoi bisogni in maniera congruente alla sua età; l’attenzione nei confronti dei genitori non sarà quindi quella di sostituirsi a loro nel soddisfare i bisogni del figlio, bensì di trovare con loro delle modalità efficaci affinché essi riconoscano tali bisogni e riescano ad attivarsi per prendersi cura del figlio;
* nei confronti dell’ambiente di vita: si tratta di accompagnare il minore e chi si prende cura di lui ad integrarsi positivamente nel loro ambiente di vita e a trovare in esso quelle risorse necessarie al loro benessere.

 Il servizio di Spazio Neutro ha la finalità di rendere possibile, sostenere e proteggere la relazione tra il bambino e i suoi genitori/adulti di riferimento a seguito di allontanamento, separazione/divorzio conflittuale, affido e altre vicende di grave e profonda crisi famigliare, garantendo l'esercizio del diritto di visita e di relazione, secondo i principi enunciati dell'art. 9 della "Convenzione dei diritti dell'infanzia”. Il servizio si propone di garantire un luogo “protetto” per facilitare la ripresa o il mantenimento della relazione con uno o entrambi i genitori, in situazioni di rischio per i minori, o il riavvicinamento relazionale ed emotivo tra genitori o adulti di riferimento e figli che hanno subìto, o hanno in corso, un’interruzione di rapporto, determinata da dinamiche gravemente conflittuali interne al nucleo familiare o a seguito di allontanamenti prescritti dall’Autorità Giudiziaria.

I gruppi per genitori e bambini rappresentano un intervento innovativo che ha come finalità quella di rafforzare le competenze dei genitori  e ampliare le abilità relazionali e sociali dei partecipanti e, in particolare, le capacità dei genitori di rispondere positivamente ai bisogni evolutivi dei figli, grazie alla risorsa rappresentata dal contesto collettivo di confronto e aiuto reciproco tra genitori e tra bambini. Gli incontri di gruppo tra genitori e tra bambini vengono condotti da facilitatori esperti (generalmente psicologi e educatori) e si realizzano in cicli di incontri periodici che affrontano tematiche specifiche di interesse per i genitori.


 

Gli obiettivi dell’attività di gruppo sono:


 *Raccontare e riflettere sulla esperienza quotidiana con i figli, attraverso le parole o altri canali di espressione, in un contesto di ascolto non giudicante;
* rivolgere l’attenzione alle proprie difficoltà e insieme anche alle proprie risorse di genitorialità;
* ridurre l’isolamento sociale entrando  in contatto con altri genitori;
* individuare nel confronto con altri genitori delle strategie alternative e personalizzate per la gestione della relazione educativa con i propri figli.
Le attività di gruppo si svolgono nella sede decentrata dell’ufficio Interventi Sociali, presso l’Unità Multifamiliare in via Toti 1, appositamente allestita per  gli incontri laboratoriali con genitori e bambini.

 


MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DOMANDE

Per tutti i servizi educativi per Minori e Famiglie  la domanda viene presentata previa valutazione da parte del servizio sociale. 

ALLEGATI

Capitolato Servizi Educativi per Minori e Famiglie

 

SERVIZIO DI EDUCATIVA DOMICILIARE PER MINORI E GIOVANI DISABILI (SEDH)


DESCRIZIONE E RIFERIMENTI


Il SEDh comprende l’organizzazione e la realizzazione di interventi di tipo educativo, a favore di minori e i giovani disabili, di età compresa tra 0 e 21 anni, residenti nei Comuni dell’ambito territoriale di Sondrio con disabilità certificata dal competente collegio per l’accertamento della situazione di handicap o attestazione di handicap. Il servizio si svolge sia al domicilio dell’utente che nel suo contesto di vita e gli interventi sono differenziati in base alla tipologia della disabilità, all’età e ai concreti bisogni della persona disabile, per consentire la sua autonomia ed integrazione nel contesto familiare, sociale e di relazione.

Il servizio viene erogato mediante l'assegnazione di voucher sociali.
Gli enti attualmente accreditati sono:
Cooperativa Sociale Forme – Via Meriggio, 4 – 23100 Sondrio
Cooperativa Sociale Grandangolo – Via Don Guanella, 19/B - 23100 Sondrio (SO)
Il costo del servizio è proporzionale alla situazione economica del nucleo familiare. La valutazione avviene prendendo in considerazione il valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Annualmente l’Assemblea dei Sindaci ne determina i valori di riferimento.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DOMANDE


Chi la può presentare


I  genitori o del tutore/ amministratore di sostegno di minori e i giovani disabili, di età compresa tra 0 e 21 anni, residenti nei Comuni dell’ambito territoriale di Sondrio con disabilità certificata dal competente collegio per l’accertamento della situazione di handicap o attestazione di handicap.

A chi deve essere presentata


La domanda deve essere presentata all’Ufficio Interventi sociali che, in coordinamento con i servizi specialistici e la famiglia, stabilirà i tempi e le modalità di attivazione ed erogazione dell’intervento educativo necessario, definendo gli obiettivi, le modalità di espletamento degli interventi, delle prestazioni e la quantificazione del voucher.

Come deve essere presentata


La domanda deve essere presentata attraverso la compilazione del modulo allegato,  corredata da:
- in caso di richiesta di tariffa agevolata, attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente)  del nucleo familiare del disabile;
- fotocopia della certificazione rilasciata dal collegio per l’accertamento della condizione di handicap o attestazione di handicap;
- valutazione scritta del servizio specialistico (NPIA o altro servizio accreditato) per il trattamento della disabilità in età evolutiva, che individua la necessità di attivare a favore del disabile il servizio SEDh.

 

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