In coerenza con le indicazioni regionali e in continuità con quanto sperimentato nei due trienni precedenti viene dato nuovo impulso alla partecipazione dei soggetti del Terzo Settore attraverso l’operatività del "Tavolo del Terzo Settore" nel quale i rappresentanti dei diversi organismi possono portare il proprio contributo per (rif. Delibera regionale 7797 del 30 luglio 2008):
sviluppare la rete delle unità d’offerta sociali e contribuire ad individuare nuovi modelli gestionali e sperimentali;
esprimere, interpretare e tutelare i bisogni sociali dell’ambito territoriale e contribuire alla valorizzazione delle risorse locali;
contribuire alla definizione dei requisiti di accreditamento delle unità di offerta sociali e alla eventuale identificazione di ulteriori livelli di assistenza rispetto a quelli previsti dalla Regione Lombardia;
fornire indicazioni per la determinazione dei parametri prioritari di accesso alle prestazioni sociali;
sviluppare, in accordo con gli Uffici di Piano, l’attività di segretariato sociale e di informazione al cittadino relativamente alla rete delle unità d’offerta;
contribuire alla promozione e divulgazione dell’istituto dell’amministratore di sostegno in accordo con l’Ufficio di Pubblica Tutela istituito presso l’ASL
Le modalità di funzionamento del Tavolo del Terzo Settore sono oggetto di apposito regolamento ().
La presidenza è attribuita al Presidente dell’Assemblea dei sindaci o suo delegato, tra i membri del Tavolo è prevista la partecipazione del Responsabile dell’Ufficio di Piano, del Direttore Sociale dell’ASL e del Direttore di Distretto dell’ASL o suo delegato e di un rappresentante della Comunità Montana Valtellina di Sondrio.
| Terzo Settore |
Rappresentanti |
|---|---|
| Cooperative sociali e gli organismi della cooperazione | Stefano Bertalli - Confcooperative
Massimo Bonesi - Confcooperative |
| Organizzazioni di volontariato |
Raffaella Ratti - Consultorio "La Famiglia" Francesco Racchetti - Quarto di Luna e Il Richiamo del Jobèl |
| Associazioni e gli enti della promozione sociale | Paola Colombera - Unitre |
| Fondazioni | nessun rappresentante individuato |
| Enti di patronato | Pietro Giordani - AVAL ACLI |
| Associazioni familiari | Guido Mazzoni - ANFFAS |
| Enti riconosciuti dalle confessioni religiose | nessun rappresentante individuato |
| Altri soggetti sociali senza fine di lucro | Arnaldo Dal Cer - APS Baha'i "Gianni Ballerio" |
Ai lavori del Tavolo possono partecipare altri organismi del Terzo Settore o altri soggetti pubblici o privati, qualora gli argomenti in discussione lo rendano opportuno e su invito del Presidente.
Determinante è inoltre l’attività dei Tavoli di area (gruppi di lavoro per aree tematiche) a cui tutti i soggetti del Terzo Settore possono partecipare e che rappresentano un momento qualificato della partecipazione alla politica sociale di Ambito. I Tavoli di area lavoreranno con continuità per sviluppare opportunità di scambio informativo tra i partecipanti, elaborare sintesi delle specifiche unità d’offerta, approfondire l’analisi dei bisogni afferenti ad ogni area e collaborare a qualunque altra attività possa essere di supporto alla piena realizzazione di quanto previsto dal presente Piano di Zona.
E' favorita la partecipazione ai Tavoli di Area di tecnici, esperti, referenti di Enti pubblici e privati o di soggetti in genere che possono portare un utile contributo alle tematiche trattate. In particolare è favorita la partecipazione dei rappresentanti delle scuole.
Ogni Tavolo di area ha individuato al proprio interno un coordinatore:
| Area | Coordinatore |
|---|---|
| Minori | non ancora individuato |
| Inclusione sociale e dipendenze | Marco F. Doria (ARCI Il Contatto) |
| Immigrazione | Mara Basile (Associazione Arcobaleno) |
| Disabili | coordinatore non ancora individuato |
| Anziani | Luigi Leoncelli (AUSER Sondrio) |
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